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BPER Banca


Archivio della Cassa di risparmio di Saluzzo

A cura di Chiara Pulini e Lorenzo Ferrari (Codice DOI)

 

La collezione digitale

La Cassa di risparmio di Saluzzo fu istituita il 9 giugno 1901 (poi autorizzata con regio decreto del 24 agosto 1901) e aprì al pubblico, per le prime operazioni di deposito, il 1° gennaio 1902. 
Dopo novant’anni dalla fondazione, in applicazione della legge 30 luglio 1990, n. 218 (legge Amato-Carli) e del conseguente decreto legislativo 20 novembre 1990, n. 356, l’istituto bancario venne privatizzato e nacque la Cassa di risparmio di Saluzzo S.p.A., mentre le attività finalizzate allo sviluppo sociale, culturale, civile ed economico furono destinate alla Fondazione Cassa di risparmio di Saluzzo, titolare del pacchetto azionario di maggioranza della società bancaria conferitaria.

Dall’ottobre 2016, la Cassa di risparmio di Saluzzo S.p.A. entrò a far parte del Gruppo BPER e il 24 giugno 2020 venne stipulato l’atto di fusione per incorporazione della Cassa di risparmio di Saluzzo S.p.A. in BPER Banca.

Il complesso documentario della Cassa di risparmio di Saluzzo ha una consistenza di circa 62 metri lineari e rientra oggi, in qualità di archivio aggregato, nell’ampio patrimonio archivistico di BPER Banca.

I documenti pubblicati su Lodovico sono frutto di una selezione documentaria che valorizza i documenti fondativi e storicamente più rilevanti fra quelli conservati: atti costitutivi, statuti, regolamenti e verbali delle delibere approvate dagli organi di governo della Cassa.

 

Il progetto scientifico

L’impegno di BPER Banca nei confronti di una corretta gestione del proprio patrimonio culturale, costituito oltre che dai beni archivistici anche da un’importante collezione d’arte, si manifesta sia nella ricerca delle migliori condizioni conservative, sia nell’attivazione di percorsi di valorizzazione e di maggiore fruibilità del patrimonio. Le procedure di conservazione e di valorizzazione sono due facce della stessa medaglia e per questo motivo il progetto di digitalizzazione di parte del patrimonio documentario conservato da BPER Banca e la sua pubblicazione su Lodovico procedono di pari passo con i lavori di inventariazione archivistica informatizzata e la pubblicazione sul sistema informativo della Regione Emilia-Romagna (Archivi ER). Rendere disponibile un patrimonio a un pubblico potenzialmente illimitato ha una ricaduta positiva sulla salvaguardia e sulla valorizzazione dei documenti e nello stesso tempo instaura un percorso virtuoso in cui nascono e si intrecciano nuove attività di ricerca, tutela e promozione.

Nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali (D.Lgs 22 gennaio 2004, n. 42, D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196, D.Lgs 10 agosto 2018, n. 101) si sono esclusi dalla digitalizzazione e dalla pubblicazione online i documenti contenenti dati personali sensibili o sensibilissimi risalenti agli ultimi 70 anni.

L’inventario dell’archivio, realizzato mediante la Piattaforma regionale per la descrizione archivistica, è liberamente accessibile online in Archivi ER – Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna.

 

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